Terapie Olistiche

      SHIATSU & TUINA - Yoga Darshana - Satyuga  

Il tuina

Il massaggio tuina si basa sulla Medicina Tradizionale Cinese ed intende la persona che viene trattata come un tutto olistico in cui si manifestano le sue energie fisica, psichica ed “interna”.

Si parla di “energie” perché nell’approccio orientale la malattia od un problema di salute vengono visti come uno squilibrio nella circolazione energetica del sistema corpo-psiche. Squilibrio che va corretto quanto prima affinché da manifestazione inizialmente energetica, nel tempo non si traduca in un fastidio organico, di fatto più difficile da correggere.

In pratica nel massaggio tuina si sollecitano i punti dell’agopuntura, detti anche tsubo .

Il massaggio tuina, che nel 1998 è stato riconosciuto come pratica a tutti gli effetti dall’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), lavora anche su muscoli ed articolazioni.

A differenza della shiatsu tuttavia, che propone pressione statiche, il tuina è più dinamico: spesso vengono utilizzati sfregamenti, percussione ritmiche, vibrazioni ed impastamenti. Il terapeuta ricorre nei trattamenti anche alla terapia della moxa o del calore, alla coppettazione ed all’utilizzo di altri strumenti quali martelletti, spatoline ed impacchi.

Ha benefici effetti, oltre che sul ristabilimento energetico del corpo, in caso di manifestazioni direttamente fisiche quali dolori al rachide, sia cervicale che dorsale o lombare, problemi alle articolazioni in generale, mal di testainsonniatunnel carpale e molto altro.

La nascita del tuina in Cina, ammesso che proprio lì sia nato perché le tecniche curative sono un patrimonio dei popoli antichi di tutto il mondo e dalla notte dei tempi, risalgono al terzo millennio avanti Cristo. O perlomeno sono riconducibili a quell’epoca le prime testimonianze di queste pratiche, che di fatto sono senz’altro più antiche. Un trattamento  completo dura un' ora. Il costo è di €30,00

 

Lo Shiatsu

Lo Shiatsu non è una terapia alternativa, non è una medicina non convenzionale, non deve (o almeno non dovrebbe) essere considerato un massaggio né sportivo né estetico; poiché il massaggio, nelle sue diverse forme, può essere efficace, e fa comunque sempre bene, ma è soprattutto piacevole e rilassante, mentre lo Shiatsu è una disciplina completa, (nata decine di secoli fa) che utilizza diversi metodi, (sviluppati in migliaia di anni di studi) il che permette all’ operatore di affrontare problemi specifici usando approcci sempre diversi. Ciò significa, in pratica, che il trattamento cui si viene sottoposti può (in realtà dovrebbe) cambiare da seduta a seduta, mentre, in genere, nel massaggio si usano le stesse tecniche su tutti i riceventi.
Inoltre, trattandosi di tecnica manuale basata sulle pressioni portate con i pollici, i palmi delle mani e i gomiti, (in alcuni stili con nocche, ginocchia e persino piedi) se è vero, da un lato, che nasce dall’evoluzione di forme di manipolazione e massaggio della tradizione orientale, è anche vero, dall’altro, che si differenzia da tali forme perché si è caratterizzato alla sua nascita, per la pressione portata in modalità statica, continua e prolungata, che entra perpendicolarmente alla superficie del corpo trattata. (e questo è un altro motivo per cui non è corretto definirlo massaggio). Quella di noi operatori Shiatsu non è (perché non deve e, soprattutto, non può essere) una attività mirata alla cura delle patologie, bensì quella di promuovere un naturale processo di “auto-guarigione”, (il che significa non perdere mai di vista l’origine stessa della disciplina che stiamo praticando) andando a stimolare i processi di autoregolazione del corpo, generando, quindi, una qualità migliore di vita.

A cosa serve lo Shiatsu

Molti ritengono, sbagliando, che per provare i benefici dello Shiatsu bisogna essere malati; in realtà, un trattamento Shiatsu può servire anche semplicemente a controllare lo stress, superare i momenti di affaticamento eccessivo, sciogliere le tensioni, diventare più pazienti e calmi, accrescere il vigore fisico e la capacità di concentrazione. Tuttavia, oltre a rilassare la mente e ricaricare il corpo, il trattamento Shiatsu migliora la postura fisica, è un rimedio efficace contro il mal di testa, è utile per migliorare la qualità del sonno, la circolazione sanguigna, la respirazione, rilassare e tonificare i muscoli, per alleviare dolori articolari/irrigidimenti fisici, tensioni alle cervicali, favorire l’eliminazione delle sostanze tossiche. 

Come si svolge un trattamento Shiatsu

Il trattamento si svolge in un ambiente tranquillo, ci si distende su di un comodo fouton (materasso semi-rigido di cotone) poggiato a terra. Si resta vestiti, possibilmente con abiti leggeri e meglio se in materiale naturale (cotone, lana, lino).
L’Operatore tratta tutte le parti del corpo (dorso, gambe, piedi, braccia, mani, addome, collo e testa) in tre posizioni: supina, prona e laterale (su entrambi i lati); segue i decorsi dei Canali Energetici più “bisognosi”, portando delle pressioni dolci ma profonde con i palmi delle mani, i pollici, e, a volte, anche con gli avambracci/gomiti. Nel Sistema Energetico ci sono 12 Canali (Meridiani) Principali, simmetrici e doppi; ognuno di essi fornisce energia ad un Organo o Viscere specifico. Se un Canale si “blocca”, si verifica una “disarmonia” (stato di disfunzione/situazione di stress); la rimozione di tali blocchi di QI lungo i Canali (o nelle diverse zone del corpo) rappresenta il compito primo dell’Operatore, il quale _servendosi delle varie tecniche contemplate dal metodo studiato ed in cui opera_ interviene laddove percepisca un eccesso (o“pieno) oppure una carenza (o “vuoto”)di Energia, per “riportare il flusso del QI nel suo giusto equilibrio”, migliorando lo stato di salute psico-fisico del proprio Ricevente; vi sono poi moltissimi Canali di altro tipo, con decorsi più profondi e funzioni più specifiche, che vengono trattati per agire su disarmonie protrattesi nel tempo. Le pressioni, che DEVONO rispettare la condizione energetica del Ricevente, entrano in profondità, senza scivolare sulla pelle, producendo uno stimolo a cui l’organismo della persona trattata “risponde”, nella stragrande maggioranza dei casi, con un tangibile allentamento delle tensioni, una piacevole sensazione di calore e leggerezza, una maggiore lucidità di mente, miglioramento dell’umore che si traduce in una maggiore voglia di fare ed un diverso approccio nell’affrontare/risolvere i problemi del quotidiano. Un trattamento (serio e completo) dura, mediamente, 1 ora. Il costo è di €30,00

 

 

Docente formatrice ed operatrice è

Paola del Monaco

 

Liceo Classico, Laurea in Storia dell’Arte con indirizzo dello spettacolo. Lingue e Civiltà Orientali.

 

Senior Yoga Teacher ( Yoga Alliance Professionals)

 

Shiatsu Masunaga/ Oashi Diploma Area Discipline Orientali/ Discipline bionaturali/ SHIATSU

 

Diploma triennio Medicina Tradizionale Cinese, diagnosi e terapia, agopuntura e tuina  ISTITUTO SUPERIRE DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE VILLA GIADA.

 

Tirocinio presso Accademia di Medicina tradizionale Cinese di Pechino di agopuntura e CHI KUNG MEDICO

 

Esperienza Lavorativa

 

30 anni di pratica shiatsu, tuina e agopuntura presso l'Accademia di Cultura Orientale, Roma

TATUROPATIA E RIFLESSOLOGIA NEWS!! CORSO DI OPERATORE TUINA E RIFLESSOLOGIA  I LIVELLO

certified by HAP:  HOLISTIC ALLIANCE PROFESSIONALS

 www.holisticallianceprofessionals.com

 

diploma CSEN

 

 

 

RIFLESSOLOGIA PLANTARE: Corso di operatore riflessologia plantare

Corso di operatore riflessologia plantare  I Livello”  riconosciuto CSEN al termine del percorso e dopo il superamento degli esami finali sarà richiesto il diploma nazionale e tesserino olistico csen 

Il corso si svolgera’ a ROMA presso la YOGA DARSHANA INTERNATIONAL UNIVERSITY, via Bagnone, 6 (piazza Minucciano) nelle seguenti date:

2019

12,13 Ottobre

16,17 Novembre

14,15 Dicembre

2020

17,18,19 Gennaio

15,16 Febbraio

14,15 Marzo

18,19 Aprile

 iL CORSO SI SVOLGERà AD EDIMBURGO NELLE SEGUENTI DATE:

 

CORSO  Operatore Riflessologia Plantare I° Livello 150 h,  140h di lezione frontale 10 h di tirocinio. Dabato e domenica dalle 8,00 alle 19,00 il corso è integrato di aspetti di MTC e Tuina.

Quali sono gli obiettivi del corso?

Acquisire con tempi e costi relativamente limitati una tecnica di grande valore sia per migliorare la salute personale e in famiglia, sia per proporsi come operatore presso centri benessere, centri estetici, istituti termali.

· A chi è diretto?

Rivolto a tutti coloro che desiderano acquisire le basi teoriche e le conoscenze tecniche necessarie per l'applicazione della Riflessologia Plantare, una tecnica di benessere che permette di trattare l'intero organismo attraverso il massaggio delle zone riflesse del piede. E' un metodo che si è diffuso largamente grazie alle sue caratteristiche di semplicità, rapidità, sicurezza ed efficacia; privo di effetti collaterali, può essere utilizzato da solo o in associazione con altre tecniche e come eccellente metodo di riequilibrio energetico e di auto-terapia.

· Requisiti

Non sono richiesti prerequisiti per l'iscrizione

· In cosa si differenzia questo corso dagli altri?

Grazie all'esperienza pluriennale del docente ed al metodo originale di apprendimento, con l'ausilio di materiali di studio completi, al termine del Corso si è in grado di applicare immediatamente le tecniche apprese.

 

Il corso è strutturato in 6 weekend

Costo € 800

Il corso è impostato su un 80% di pratica e un 20 % di teoria. Nei primi 2 weekend, necessariamente la mole di informazioni teoriche è notevole e si va sintetizzando nei weekend successivi.

 

Weekend 1

Teoria 5h

  • Origini storiche della Riflessologia Plantare;
  • Che cosa è la Riflessologia Plantare;
  • Che cosa è un "riflesso";
  • La pelle e la riflessologia;
  • Le mappe zonali;
  • Relazione tra le mappe zonali e gli organi;
  • Anatomia/fisiologia1

Pratica 5h+ 7h

  • Gli accessori utilizzati durante la seduta;
  • La preparazione nel massaggio al piede;

Tirocinio

 

Weekend 2 5h

Teoria

  • La tecnica del massaggio riflessogeno plantare;
  • La riflessologia archetipale
  • I benefici della Riflessologia Plantare;
  • Anatomia/fisiologia2
  • L'interpretazione del dolore;
  • Aspetti deontologici dell’operatore;
  • Ambiente, posizione del cliente, durata, frequenza del trattamento ed intensità;
  • Precauzioni e controindicazioni;
  • Riferimenti legislativi.

 
Pratica 12h

  • Le tecniche di base: frizioni, digitopressioni e "lombricatura";
  • Esecuzione della sequenza di lavoro completa del massaggio al piede;
  • Ripasso finale pratico.

Tirocinio

 

Weekend 3

Teoria 3h

  • La scuola antica della reflessologia plantare cinese On Zon Su
  • Il Maestro Ming Won

Pratica 14h

  • Manipolazioni e digitopressioni dell’On Zon Su

Tirocinio

 

Weekend 4

Teoria 2h

  • Yin Yang

 

Pratica

  • Le manipolazioni dell’On Zo Su

Tirocinio

 

Weekend 5

 

Teoria 3h

  • 5 elementi
  • Mappe dei meridiani e relazione con la reflessologia plantare
    • Teoria Scheda di Anamnesi

Pratica 14h

 

  • Parte pratica sulla compilazione della Scheda di Anamnesi
    • Diagnosi della lingua
    • Mappe di trattamento sulla base della diagnosi

 

  • Scambio di diagnosi della lingua tra corsisti

 

Weekend 6

Teoria 3h

  • Auricoloterapia
  • Vari tipi di tecniche diagnostiche
  • Diagnosi dei polsi
  • Mappe di trattamento sulla base della diagnosi

Pratica 14h

Scambio tra corsisti dei vari tipi di diagnosi e di diagnosi dei polsi

Weekend 7

Teoria 2h

  • Verifiche sulla compilazione della Scheda di Anamnesi
  • Teoria di Automassaggio

Pratica 15h

  • Trattamenti completi da parte degli allievi con discussione ed impressioni su problemi emersi
  • Pratica automassaggio

 

Corso di operatore riflessologia plantare  I Livello”  riconosciuto CSEN al termine del percorso e dopo il superamento degli esami finali sarà richiesto il diploma nazionale e tesserino olistico csen

 

Docenti:

Maria Fasella: Medico

Paola del Monaco

Liceo Classico, Laurea in Storia dell’Arte con indirizzo dello spettacolo. Lingue e Civiltà Orientali.

Senior Yoga Teacher ( Yoga Alliance Professionals)

Shiatsu Masunaga/ Oashi Diploma Area Discipline Orientali/ Discipline bionaturali/ SHIATSU

Diploma triennio Medicina Tradizionale Cinese, diagnosi e terapia, agopuntura e tuina  ISTITUTO SUPERIRE DI MEDICINA TRADIZIONALE CINESE VILLA GIADA.

Tirocinio presso Accademia di Medicina tradizionale Cinese di Pechino di agopuntura e CHI KUNG MEDICO

Esperienza Lavorativa

30 anni di pratica shiatsu, tuina e agopuntura presso l'Accademia di Cultura Orientale, Roma

YOGA TEACHER TRAINING 500h, 760h

PROGRAMMA NEL DETTAGLIO  diploma 500h (livello insegnante):

I - Filosofia

I sei Dharshana; Introduzione storica: dai Veda alla dominazione dell'Islam; Mimansa, Nyaya, Vaisheshika, Vedanta, Sankya, Yoga

II - Bibliografia classica

Veda; Upanishad Shiva Samitha; Geranda Samitha; Sri Tattva Chintamani; Yoga Kundalini Upanishad; Hatha Pradipika.

Patanjali II commentario di Taimni e A.C. Bhaktivedanta Swami Prabhupada

Bhagavad Gita II commentario Paramahansa Yogananda

III - Tecniche

Hatha II, Iyengar II, Vinyasa II, Ashtanga II. Analisi degli effetti psico-fisici di ogni singola tecnica ; Shat Karma II: nauli, tratakam. Kapalabhati, Bastrika; Asana: analisi energetica rispetto meridiani e chakra II

Mudra: shambavi, nabho, kechari, maha, viparita varani, kaki, yoni, asvini, jnana;

Bhanda; mula, uddhiyana, jalandara, maha, banda traya; Pranayama: le 5 arie vitali; puraka, kumbaka, rechaka; anuloma viloma.viloma, samavritti, surya; bheda, ujjayi, sitali, bastrika, bhramari, murcha, kewali; Mantra: funzione, tecnica, potenziale della pratica mantrica; Pratyahara;  Dharana; Dhyana; Samadhi; Samata; Vipassana;

Samatha e Vipassana: due aspetti complementari della pratica meditativa II

Yoga per il periodo della gravidanza, Yoga per bambini, Yoga per anziani.

Yoga a scuola: elementi di consapevolezza yoga fruibili da docenti ed allievi in orario curricolare;

Elementi di Sanscrito II

IV - Lo Yoga e gli Yoga

Raja Yoga (Raja nel dettaglio teorico e pratico); Bakti; Karma; Jnana; Ashtanga (ashtanga nel dettaglio teorico e pratico); Kundalini (kundalini nel dettaglio teorico e pratico); Tantra; Kriya; Puma; I grandi Maestri (da Patanjali a Krisnamurti)

Le Sette Visnuite e Shivaite Nirguna Marga

 

PROGRAMMA 760h (carriera Formatore)

ANATOMIA E FISIOLOGIA

Studio degli stati di coscienza indotti dalle pratiche yoga

Imaging cerebrale

Frequenze EEG

Lo stato di trance

Neurologia

PSICOLOGIA

Psicologia clinica elementi

Ipnosi

Mindfulness

Meditazione e Preghiera effetti salutotropi

Pedagogia Yoga

Didattica

STORIA

Storia del Subcontinente indiano: etnie, lingue.

Storia dell’India

Politica dell’India

Economia dell’India

ANTROPOLOGIA

Metodologia della ricerca: conoscenza degli strumenti di ricerca necessari sia per la formazione      continua dell'insegnante, sia per la gestione corretta del rapporto con gli allievi; capacità di ordinare, sistemare ed accrescere le conoscenze, generali e specifiche, relative al settore di competenza.

LEGISLAZIONE: generale e specifica relativa al settore di competenza.

FILOSOFIA

Ishvarapranidhana , pratica

Bhakti, pratica

Il rito Vedico

Siddhi

Relazione dello Yoga con le principali Religioni: Cristianesimo, Islam, Buddhismo, Induismo, Influenza dell'Islam sulla spiritualità indiana. Sufismo e Kabir

Esicasmo

Misticismo

Teologia

Elementi di sanscrito III

 

PRATICA

- Pranayama       - Kumbaka         -Asana

- Dyana             - Samadhi          - Moksha

- Mantra vedici (studio dal Rig Veda)

 

TESTI ANALIZZATI

- Rg Veda                 - Upanishad

- Vishuddi Magga      -Sutra del Loto

 

 

 

PROGRAMMA: I QUATTRO MODULI FORMATIVI

Il programma 250h è il nostro start, in cui le tematiche elencate  per la prima volta in maniera sufficiente al livello formazione 'istruttore'. Il programma 500h è l'approfondimento e l'ampliamento di queste tematiche teoriche e pratiche ad un livello superiore e consente l'accesso al livello 500h 'insegnante'. Altro è il programma 760h 'carriera formatore' che segue i primi due step ed ha materie e pratiche propre

PROGRAMMA Base suddiviso in QUATTRO MODULI FORMATIVI:

I. Modulo Filosofia e Storia

Descrizione

Attraverso lezioni teoriche seguite da discussione attiva, il corso descrive gli aspetti filosofici dello yoga preceduti da un’introduzione storica. Il corso esamina in modo  dettagliato la metafisica del Darshana Sankhya e il suo collegamento con il Darshana Yoga, vengono affrontati i concetti di Prakriti, Guna, Tattva e Purusha (Atman, Brahman). Vengono trattate ed esperitie le otto membra dello Yoga. Il corso analizza in classe, i testi delle scritture tradizionali come il Rg Veda; Yoga Sutra di Patanjali; Bhagavad Gita; Taittiriya, Chandogya e Isha Upanishad; Geranda Samita; Vishuddi Magga.

 Obiettivi di apprendimento

1. Gli studenti avranno e la comprensione della storia e del contesto culturale in cui la pratica dello Yoga nasce e si sviluppa.

2. Questo porterà anche alla identificazione di vari tipi di Yoga.

3. Attraverso lo studio filosofico degli aspetti teorici, gli studenti avranno e la comprensione

degli obiettivi esperienziali dello Yoga; gli studenti sperimenteranno come il viaggio filosofico non è solo teoria in quanto sostiene e guida quello esperienziale.

II.  Modulo Fisiologia energetica

Descrizione

Attraverso la spiegazione teorica dei concetti di Prana, (Chi e Ki) e di energia vitale, si segue quello che è il percorso pranico  dal tratto respiratorio al funzionamento degli  Srota  fin lungo le Nadi. I meridiani energetici vengono osservati attraverso i  seguenti testi:  Hathaogapradipika, Charaka Samitha, Sri Tattva Chintamani , Huang Ti Nei Ching Su Wen  (Classico di medicina interna dell’ Imperatore Giallo). Alla descrizione segue la pratica esperienziale.

Obiettivi di apprendimento

  1. Gli studenti avranno la comprensione delle dinamiche della bioenergia
  2. Attraverso lo studio teorico ed esperienziale, gli studenti applicheranno il concetto di energia vitale sia al panayama che alle asana e alla pratica della meditazione mettendolo in relazione con i più alti concetti filosofici che saranno obiettivo di esperienza futura.

III. Modulo pratica delle tecniche Yoga

Descrizione

Attraverso la pratica di tutti gli aspetti tecnici dello Yoga (asana, di pranayama, bandha, vipassana, dharana)  supportato dalla conoscenza delle chiavi anatomiche e di fisiologia occidentale ed orientale indicate,  si segue il percorso di formazione ed educazione delle strutture individuali.

Obiettivi di apprendimento

  1. Gli studenti acquisiscono una disinvolta capacità di applicazione delle tecniche
  2. Acquisizione della comprensione delle leggi interne alle asana e delle altre tecniche
  3. Capacita di strutturare la lezione
  4. Capacità di individuare caratteristiche degli allievi
  5. Acquisizione del metodo didattico

IV. Modulo Meditazione

Descrizione

Attraverso il  percorso filosofico precedentemente introdotto si  differenziano gli stati della mente.  Si enuncia e si applica il passaggio dalla mente in Prakriti mossa, secondo la legge dei Guna,  dalle Vritti alla mente ‘Yukta’, ossia in stato di Yoga. I testi che danno le linee guida del percorso sono  gli Yoga Sutra di Patanjali e  il  Vishuddi  Magga di Buddagosha

 Obiettivi di apprendimento

Lo stato meditativo perseguito è duplice: quello del Samadhi (tramite le tecniche proprie al Raja Yoga, oltre il Prayahara) e lo stato Vipassana.

  • Attraverso lo studio del Raja Yoga (Yoga Sutra di Patanjali),  gli studenti  individueranno la condizione della mente ‘vrittica’ in Prakriti. Applicando i supporti meditativi  idonei, gli studenti  si avvicineranno progressivamente all’esperienza degli stati di Samadhi.
  • Tramite lo studio della meditazione Buddhista, applicando i supporti meditativi idonei,  gli studenti  avranno esperienza della meditazione Vipassana.